Cronologia degli avvenimenti del mondo della fantascienza


le origini 1816 - 1925 1926 - 1939 1940 - 1949 1950 - 1959
1960 - 1969 1970 - 1979 1980 - 1989 1990 - 1999 2000 - 2005

1816 - 1925

1816

Durante una famosa sera d'estate del 1816, in una villa sulle rive del lago di Ginevra, Mary Wollstonecraft Shelley concepisce l'idea alla base di Frankenstein. Il romanzo nasce da una scommessa letteraria organizzata assieme agli altri illustri personaggi presenti in quella fatidica serata: il grande poeta Lord Byron, il dottor John William Polidori e l'altro grande poeta Percy B. Shelley, futuro marito di Mary. La leggenda vuole che i termini della competizione consistessero nello stabilire chi fosse in grado di scrivere la storia dell'orrore più terrorizzante. Senza dubbio tra le quattro opere che nacquero in quell'occasione, il Frankenstein di Mary Shelley, pubblicato poi nel 1818, è quella che ha veramente lasciato una traccia nella storia della letteratura fantastica. "Frankenstein ovvero il moderno Prometeo" oggi viene da molti come il romanzo vero antenato della fantascienza contemporanea.

Mary Shelley
(1797 - 1851)

1838

Edgar Allan Poe
(1809 - 1849)

Nel 1838 esce il memorabile Arthur Gordon Pym dello straordinario poeta e scrittore americano Edgar Allan Poe. Si tratta della storia avventurosa dei viaggi per mare e per terra che Arthur Gordon Pym compie fino ai confini del mondo conosciuto e oltre. Il contributo del genio di Edgar Allan Poe ai successivi sviluppi della narrativa poliziesca, horror e fantascientifica è incalcolabile. Praticamente ogni scrittore che successivamente si sia affermato nel campo della letteratura fantastica ha un debito di riconoscenza verso i suoi scritti. Tra le sue opere che più si possono assimilare alla letteratura fantascientifica ricordiamo: "Manoscritto trovato in una bottiglia" (1833); "Hans Pfaal" (1835); "Una discesa nel Maelstrom" (1841).


1863

Il 1863 è l'anno di Jules Verne, è Infatti in questo anno che parte la sua prolifica carriera. La pubblicazione di 5 settimane in pallone segna l'inizio della longeva collaborazione dello scrittore francese con l'editore Jules Hetzel che durerà per tutta la carriera di Jules Verne. Nasce così la fortunata serie dei Viaggi straordinari (Voyages extraordinaires) che include più di 60 romanzi tra cui molti titoli avventurosi ma anche romanzi di vera e propria fantascienza come "Viaggio al centro della Terra" (1864); "Dalla Terra alla Luna" (1865); "Attorno alla Luna" (1870); "Ventimila leghe sotto i mari" (1870); "L'isola misteriosa" (1875); "Robur il conquistatore" (1886) e il suo seguito "Il padrone del mondo" (1904). Jules Verne è certamente da considerarsi, assieme a H.G. Wells, il padre della fantascienza moderna.

Jules Verne
(1828 - 1905)

1864

Data della prima pubblicazione di Viaggio al centro della Terra (Voyage au centre de la terre) di Jules Verne, primo esempio di "fantascienza sotterranea". E' il resoconto di una ambiziosa spedizione guidata da un bislacco professore che si traduce nell'esplorazione geologica delle viscere terrestri partendo dai vulcani d'Islanda e viaggiando attraverso gli strati della crosta terrestre fino a riemergere dal cratere principale dell'isola vulcanica di Stromboli.


1865

Data della prima pubblicazione di Dalla Terra alla Luna (De la terre à la lune) di Jules Verne. Tra i primi romanzi a descrivere un viaggio spaziale. In questo caso il viaggio è a bordo di una capsula sparata verso la Luna da un enorme cannone. Il cannone chiamato Columbiad è lungo 270 metri ed è il vero protagonista del romanzo. Verne ne descrive con un certo realismo dettagli e piani costruttivi. 

 

A sinistra: edizione Hetzel di "Dalla Terra alla Luna" e "Attorno alla Luna"


1869

Data di pubblicazione de La luna di mattoni (The Brick Moon) dell'americano Edward Everett Hale. Probabilmente il primo tentativo di descrizione di un satellite artificiale capace di ospitare la vita umana.


1870

Pubblicazione di Attorno alla Luna (Autour de la lune) e Ventimila leghe sotto i mari (Vingt mille lieues sous les mers) di Jules Verne. Vengono così consegnate alla storia della letteratura fantastica l'indimenticabile figura del Capitano Nemo e le meraviglie tecnologiche del sottomarino Nautilus. Ventimila leghe sotto i mari resta ancora oggi un godibilissimo romanzo d'avventura in cui si mescolano anticipazione e senso del meraviglioso tra mostri marini e fantastiche esplorazioni degli abissi oceanici.

 

A sinistra: Nemo in una stampa tratta dall'edizione Hetzel di "Ventimila leghe sotto i mari"


1871

In quest'anno si ricordano due romanzi: La battaglia di Dorking (The Battle of Dorking) di Sir George Tomkyns Chesney e The Coming Race di Sir Edward Bulwer-Lytton. Il primo rappresenta un'utopia negativa in cui si narra di terribili guerre ambientate nel futuro. Nel secondo viene descritto un mondo sotterraneo nelle viscere della Terra abitato da esseri umani più saggi e più evoluti sia dal punto di vista biologico che tecnologico rispetto a quelli che abitano la superficie.


1872

Viene pubblicato Erewhon di Samuel Butler, un'utopia negativa anti-darwiniana ambientata in una Nuova Zelanda del futuro in cui le macchine sono state abolite nel timore che la loro rapida evoluzione possa presto portare all'autocoscienza e quindi soppiantare la civiltà umana.


1875

Data della prima pubblicazione de L'isola misteriosa (L'ile mystérieuse) di Jules Verne. Uno dei più belli tra i romanzi di Verne che è in pratica un seguito a "Ventimila leghe sotto i mari".


1884

Edwin Abbott scrittore ed ecclesiastico inglese pubblica il suo Flatlandia (Flatland) un romanzo sulle implicazioni percettive e matematiche legate all'esistenza di un universo bidimensionale. Gli abitanti di questo mondo piatto stabiliscono il proprio rango sociale secondo la propria forma geometriche (piana). Nella seconda parte del libro si scopre inoltre un mondo monodimensionale e infine si avanza l'ipotesi dell'esistenza di mondi multidimensionali.


1886

In questo anno vedono alla luce diverse opere molto interessanti tra cui: Robur il conquistatore (Robur le conquérant) di Jules Verne, la storia di un geniale inventore che sfida il mondo con le sue macchine volanti; Lei (She) di Henry Rider Haggard, romanzo incentrato attorno alla figura di Ayesha, una donna immortale; infine un capolavoro di Robert Louis Stevenson: Lo strano caso del Dottor Jekyll e del signor Hyde (Strange Case of Dr Jekyll and Mr Hyde). Questo memorabile romanzo di Stevenson esplora i misteri della mente umana percorrendo una spirale inarrestabile verso l'inevitabile autodistruzione del protagonista che attraverso l'uso di una potente droga di sua invenzione è riuscito a scatenare il lato violento e depravato della propria personalità. Durante la sua purtroppo breve anche se intensa carriera, Stevenson scrisse diversi altri racconti di ambientazione gotico-fantastica.

Robert Louis Stevenson
(1850 - 1894)

1888

Pubblicazione di Looking Backward, 2000 - 1887 di Edward Bellamy.


1889

E' l'anno di Un americano alla corte di Re Artù (A Connecticut Yankee in King's Arthur Court) del grande scrittore e giornalista americano Mark Twain (pseudonimo di Samuel Clemens). Un turista americano in Inghilterra viene sbalzato indietro nel tempo fino all'anno 528 dopo cristo durante il regno di Re Artù. Divertente ed ironico romanzo in cui, probabilmente per la prima volta, viene affrontato il tema del viaggio del tempo. Tale viaggio è però ottenuto casualmente e attraverso un mezzo non tecnologico. Nello stesso anno Camille Flammarion, astronomo, divulgatore e scrittore francese presenta il suo Urania, un racconto fantastico permeato da una grande passione per l'osservazione scientifica dei misteri dell'universo.


1890

Pubblicazione di News from Nowhere di William Morris.


1893

Herbert George Wells (1866 - 1946)

Il 1893 è un anno molto importante per la storia della fantascienza, è l'anno in cui esordisce il giovane scrittore inglese Herbert George Wells di cui escono i primi racconti e articoli. E' da sempre considerato con Jules Verne uno dei padri della fantascienza moderna. E' stato un autore estremamente prolifico come lo stesso Verne, ma a differenza dell'illustre collega francese, Wells si cimentò soprattutto in campo fantascientifico, anticipando con successo molti dei temi che diventeranno veri e propri filoni della fantascienza degli anni d'oro. Wells introdusse infatti alcune delle tematiche classiche della fantascienza moderna offrendo ai lettori straordinarie visioni caratterizzate da una certa plausibilità e sempre dotate di notevole fascino. A lui dobbiamo il concetto di macchina del tempo. Più tardi Hollywood produsse molti film tratti dalle sue opere e lo stesso Wells collaborò a diversi soggetti per il grande schermo. Tra i suoi romanzi più importanti ricordiamo: "La macchina del tempo" (1895); "L'Isola del Dr. Moreau" (1896); "L'uomo invisibile" (1897); "La guerra dei mondi" (1898); "Il risveglio del dormiente" (1899); "I primi uomini sulla Luna" (1901); "I giorni della cometa" (1906); "La guerra dell'aria" (1908). Tra i racconti più memorabili vanno citati "L'uovo di cristallo" (1897) e "Il paese dei ciechi" (1904).


1895

L'evento centrale dell'anno è ovviamente la pubblicazione del romanzo La macchina del tempo (The Time Machine) di H.G. Wells. Lo scienziato protagonista della storia inventa una macchina del tempo e intraprende un'esplorazione del futuro che lo porterà prima a scoprire una catastrofica guerra ambientata nel quasi immediato futuro e poi a visitare un futuro assai più remoto in cui la civiltà è ormai scomparsa, il Sole si va ormai raffreddando e sopravvivono due razze discendenti dagli uomini: i timidi e incapaci Eloi abitatori della superficie e i bestiali ma astuti Morlocks che vivono nel sottosuolo.

A destra: prima edizione di "The Time Machine" (Heinemann 1895)


1896

Vedono la luce diversi altri romanzi di H.G. Wells tra cui Storia di Plattner (The Plattner Story) e L'isola del Dottor Moreau (Island of Dr. Moreau). Quest'ultima è un'inquietante storia sulla manipolazione biologica di uomini e animali, un monito sempre attuale. In quello stesso anno la rivista Argosy si trasforma in uno dei primi esempi di magazine pulp dedicati alla narrativa poliziesca, avventurosa e fantastica. In principio il termine "pulp" si riferiva alla scadente qualità della carta utilizzata in quelle riviste, tuttavia, a causa del contenuto di quelle pubblicazioni, il termine "pulp" ha assunto presto una diversa connotazione venendo collegato tout court alla narrativa popolare e d'intrattenimento con particolare riferimento a quella di tipo sensazionalistico. Molti grandi romanzi di fantascienza che sono stati originariamente pubblicati sui pulps, nonostante tali umili origini, sono oggi a tutti gli effetti parte della storia della letteratura.


1897

Altri importanti lavori di H.G.Wells escono nel 1897, in particolare si ricordano L'uomo invisibile (The Invisible man) e L'uovo di Cristallo (The Crystal Egg).


1898

Esce Il Pericolo giallo (The Yellow Danger), di Matthew P. Shiel, che raccoglie in volume una serie su apocalittiche guerre del futuro. Sempre del 1898 è Edison's Conquest of Mars di Garrett P. Serviss, in cui Thomas Edison riunisce le più grandi menti terrestri per costruire una flotta spaziale da dirigere contro gli ostili marziani prima che possano preparare un secondo attacco alla Terra. Il tema della guerra contro i marziani è di moda e infatti l'evento dell'anno è senza dubbio rappresentato dalla pubblicazione del nuovo romanzo di H.G. Wells: La guerra dei mondi (The War of the worlds), vero antesignano di tutti i romanzi di fantascienza basati sullo scontro con civiltà extraterrestri. I marziani invadono la terra con le loro navi e tutto sembra perduto perchè le armi dell'uomo nulla possono contro la superiore tecnologia dei marziani. La civiltà umana si salverà quando i marziani soccomberanno di fronte all'attacco dei microrganismi terrestri da cui sono biologicamente indifesi.


1900

Del 1900 sono le uscite di The Moon Metal di Garrett P. Serviss e The Honeymoon in Space di George Griffith.


1901

Pubblicazione de I primi uomini sulla Luna (The First Men on the Moon) di H.G. Wells. Nello stesso anno esce La nube purpurea (The Purple Cloud), altro catastrofico romanzo di M. P. Shiel in cui quasi tutti gli abitanti della Terra vengono uccisi dal gas velenoso di una nube sprigionatasi dalla terra stessa.


1902

Il 1902 è da considerarsi l'anno di nascita del cinema di fantascienza. Fino a quel momento tutti gli esperimenti cinematografici di orientamento fantastico non avevano mai superato i due minuti di durata, mentre il leggendario Voyage dans la Lune di George Méliès, presentato al pubblico quell'anno, raggiunge una durata di ben 21 minuti. Liberamente ispirato ai romanzi di Verne, è una surreale rappresentazione di un viaggio verso la Luna che sfrutta tutti gli effetti speciali disponibili all'epoca.


1904

Escono Il cibo degli dei (The Food of the Gods) e lo splendido racconto Il paese dei ciechi (The Country of the Blind) entrambi di H.G. Wells. Sempre nel 1904 viene pubblicato l'ultimo romanzo di Jules Verne: Il padrone del mondo (Maitre du monde), seguito di Robur il conquistatore.


1905

E' l'anno della morte di Jules Verne. Esce A Modern Utopia di H.G. Wells e Gulliver of Mars di Edwin L. Arnold


1906

Esce I giorni della cometa (In the Days of the Comet) di H.G. Wells e Before Adam di Jack London.


1908

Hugo Gernsback, un ingegnere elettrotecnico lussemburghese da poco emigrato negli Stati Uniti, lancia Modern Electrics una rivista per appassionati di elettrotecnica pratica ed esperimenti scientifici. In quella rivista trovano spazio anche racconti che narrano di "avventure scientifiche". Modern Electrics cambierà nome prima in Electrical Experimenter e poi, nel 1920 in Science and Invention, testata che ospiterà regolarmente racconti fantascientifici. Nel 1926 Gernsback fonderà Amazing Stories, la prima vera rivista di SF in cui comparirà per la prima volta Il termine Science Fiction. A Gernsback è intitolato il premio Hugo, il più prestigioso del mondo SF.
Nello stesso anno esce La guerra nell'aria (The War in the Air), romanzo di H.G. Wells che denuncia i pericoli legati allo sfruttamento a fini bellici delle nuove tecnologie. Sempre del 1908 è La casa sull'abisso (The House on the Borderland) di William Hope Hodgson, suggestivo romanzo in cui il protagonista vive in una casa che esiste contemporaneamente in due mondi diversi.
 
Hugo Gernsback (1884 - 1967)

1909

Tra le opere più significative dell'anno: A Columbus of Space di Garrett P. Serviss e La macchina si ferma (The Machine Stops), racconto breve di E. M. Forster dove si prefigura un futuro in cui la civiltà umana ha perso la cultura delle relazioni interpersonali e fa affidamento esclusivamente sulle macchine. Quando il sistema va in crisi, sopravviveranno solo i pochi individui che conservano ancora caratteristiche umane. In quell'anno va inoltre ricordato un racconto di Ambrose Bierce, scrittore e giornalista americano maestro dell'assurdo, degli aforismi e del racconto fantastico, nero e gotico. Il racconto in questione è Moxon's Master, un'anticipazione sul tema dei Robots.


1910

E' l'anno del primo film muto ispirato al Frankenstein di Mary Shelley. Produzione americana (The Edison Company). Durata: 16 minuti.


1911

Il nome di Hugo Gernsback non viene oggi ricordato per la qualità letteraria delle sue opere ma fondamentalmente per l'impegno profuso nella diffusione della cultura fantascientifica, in particolare con Amazing Stories. In effetti il suo romanzo più noto: Ralph 124C 41+, trionfo delle meraviglie della tecnologia pubblicato in questo 1911, non può essere certo considerato un capolavoro, tuttavia la sua pubblicazione segna una tappa fondamentale nella storia della SF. In un certo senso è questo il momento in cui il mondo della fantascienza americana diviene consapevole dell'esistenza di un genere letterario "fantascienza". Il romanzo venne pubblicato inizialmente su Modern Electrics per poi essere ristampato in volume nel 1925, poco prima della nascita di Amazing Stories. Per il 1911 si può citare anche la pubblicazione di The Hampshire Wonder di J.D. Beresford, storia di un bambino superdotato.

A sinistra: edizione in volume di Ralph 124C 41+  (Stratford & Co. 1925)


1912

Il 1912 è un anno piuttosto ricco per la letteratura fantascientifica. I due eventi principali dell'anno sono l'esordio di Edgar Rice Burroughs, il creatore di Tarzan e di famosi cicli fantascientifici come quello di John Carter di Marte e la pubblicazione de Il mondo perduto (The Lost World) scritto da Sir Arthur Conan Doyle, il padre di Sherlock Holmes. Conan Doyle è principalmente ricordato per i suoi romanzi di Sherlock Holmes ma la sua produzione in ambito fantastico è piuttosto cospiqua. Altri suoi scritti di contenuto fantastico erano già stati pubblicati ma Il mondo perduto è probabilmente la sua opera fantascientifica più nota. Protagonista del romanzo è il Prof. Challenger che guida una spedizione in un'inaccessibile regione del Sud America in cui i Dinosauri sono sopravvissuti. L'esordio di Edgar Rice Burroughs è con Under the Moon of Mars, primo romanzo del ciclo di John Carter che viene pubblicato sulle pagine di All Story. Tra le altre opere del 1912 risaltano The Second Deluge di Garrett P. Serviss e Darkness and Dawn di George Allan England.

Sir Arthur Conan Doyle
(1859-1930)

1913

Prosegue il ciclo di Marte di Edgar Rice Burroughs con la pubblicazione di The Gods of Mars e The Warlord of Mars. La fulminante carriera di E.R. Burroughs era iniziata l'anno prima, quando da modesto impiegato si era trasformato improvvisamente in scrittore di grande successo. La vena creativa di Burroughs è molto prolifica e Tarzan e John Carter di Marte sono i due straordinari personaggi a cui è maggiomente legata la fama dello scrittore. La produzione di Burroughs si svilupperà soprattutto in lunghi cicli composti da romanzi avventurosi, fantastici o fantascientifici. Oltre al famosissimo ciclo di Marte e ai romanzi delle avventure di Tarzan, ricordiamo il ciclo del mondo sotterraneo di Pellucidar, quello di Venere in cui il protagonista è l'astronauta Carson Napier, infine un ciclo di avventure lunari e la trilogia della Terra dimenticata dal tempo. Completano la produzione di Burroughs molte opere isolate di contenuto fantastico o fantascientifico. Del 1913 sono inoltre The Poison Belt di Sir Arthur Conan Doyle e The Dragon di M. P. Shiel.
Edgar Rice Burroughs
(1875-1950)

1914

Pubblicazione di The World Set Free di H.G. Wells e di At the Earth's Core di E.R. Burroughs, primo romanzo della serie di Pellucidar.


1915

Escono The Scarlet Plague e The Star Rover di Jack London. Pubblicazione di Pellucidar di E.R. Burroughs


1916

Howard Phillips Lovecraft
(1890-1937)

Il 1916 è l'anno in cui viene pubblicato The Alchemist, prima storia di Howard Phillips Lovecraft. La figura rappresentata da questo scrittore americano è ormai quasi mitologica, e le sue opere, in generale di contenuto fantastico ma con forti venature horror e soprannaturali, hanno creato un genere a se stante che annovera diversi successori tra i quali August Derleth, Donald Wandrei, Robert Bloch, Colin Wilson, Ramsey Campbell e Brian Lumley. H.P. Lovecraft trascorse tutta la sua vita a Providence nel Rhode Island in un isolamento pressoché totale caratterizzato da rapporti sociali intrattenuti quasi esclusivamente via posta. Tra le sue creazioni più notevoli si ricordano le storie appartenenti alla serie dei Miti di Cthulhu (Cthulhu Mythos) tra cui "La città senza nome" (1921); "Il richiamo di Cthulhu" (1928); "L'orrore di Dunwich" (1929); "La maschera di Innsmouth" (1936). Le opere più strettamente SF sono: "Il colore venuto dallo spazio" (1927); "L'ombra fuori del tempo" (1936) e "Le montagne della follia" (1936). Nel 1939 August Derleth e Donald Wandrei fonderanno la Arkham House che nel corso degli anni a seguire pubblicherà l'opera omnia di H.P. Lovecraft.


1917

Esce The Messiah of the Cylinder di Victor Rousseau, storia simile al "Risveglio del dormiente" di H.G. Wells e su All Story Weekly appare Through the Dragon Glass, prima storia di Abraham Merritt.


1918

Dopo l'esordio dell'anno precedente, Abraham Merritt (1888 - 1943) raggiunge il successo nel mondo SF con la pubblicazione su All Story Weekly del romanzo Il Pozzo della Luna (The Moon Pool). La storia appartiene al filone delle civiltà perdute ed è ambientata in uno straordinario mondo sotterraneo. Scrittore piuttosto raffinato, Merritt legò il suo nome a notevoli romanzi connubio di SF, fantasy e soprannaturale come ad esempio: "La Nave di Ishtar" pubblicata su Argosy nel 1924 o "Gli Abitatori del Miraggio" uscito anche su Argosy nel 1932. Abraham Merritt va inoltre ricordato per degli ottimi romanzi a metà tra la detective story e l'horror. Ricordiamo tra questi: "Sette passi verso Satana" (1927); "Brucia strega, brucia!" (1932) e il suo seguito "Striscia ombra!" (1934), più tardi tutti riproposti in film da Hollywood.


1919

Nel 1919 esce The Conquest of the Moon Pool, seguito di The Moon Pool di A. Merritt, e fanno il loro esordio due importanti autori: Ray Cummings con The Girl in the Golden Atom e soprattutto Murray Leinster con The Runaway Skyscraper, storia pubblicata su Argosy in cui un grattacielo scivola indietro nel tempo. Murray Leinster, pseudonimo di William Fitzgerald Jenkins (1896 - 1975) è stato uno degli autori più amati della fantascienza classica grazie al suo stile semplice ma capace di catturare l'attenzione del lettore con trame efficaci e avventurose. Murray Leinster è ancora oggi considerato tra i maggiori specialisti del tema delle invasioni.


1920

Lo scrittore russo Yevgeny Zamyatin scrive Noi (My), una brillante e profetica antiutopia che, pur sottolineando gli aspetti positivi introdotti dalla rivoluzione d'ottobre, evidenzia il potenziale repressivo insito in ogni stato centralistico, attraverso una razionale estrapolazione del futuro. Questa fondamentale opera SF di Zamyatin, proibita in Russia, verrà tradotta e pubblicata all'estero solo nel 1924, circolando fino a quell'epoca solo in manoscritto. Zamyatin otterrà successivamente da Stalin il permesso per emigrare in Francia dove nel 1937 morirà dimenticato. Il testo verrà finalmente riabilitato in patria solo nel 1988, in piena glasnost. Dello stesso anno sono altri importanti scritti come The Metal Monster di Abraham Merritt e The Mad Planet di Murray Leinster. 

Sempre nel 1920 viene completato da E. E. ('doc') Smith il primo episodio del famoso ciclo dell'Allodola dello spazio. The Skylark of Space verrà pubblicato solo nel 1928. La fantascienza avventurosa di E. E. Smith è caratterizzata da conflitti tra eroi e malvagi personaggi sullo sfondo di incredibili scenari spaziali. Cicli come quello dell'allodola dello spazio o dei Lensmen diverranno un vero e proprio prototipo della Space Opera di cui Smith è considerato il padre. In questo anno Argosy si fonde con All-Story Weekly e il titolo della testata diventa Argosy All-Story Weekly.


1921

Il 1921 è un anno molto importante per la storia della fantascienza, per la prima volta viene introdotto il termine robot. Nel 1921 infatti esce il dramma teatrale R.U.R. (Rossum's Universal Robots) dello scrittore boemo Karel Capek. In lingua ceca la parola "robota" ha un significato assimilabile a "lavoro coatto", ed è proprio questo lo scopo per il quale vengono creati gli androidi del dramma di Capek. I robots sono impasti umanoidi di una sostanza chimica protoplasmatica scoperta dallo scienziato Rossum. Servi infaticabili e senz'anima ma razionali e dotati di memoria straordinaria, i robots lavorano per l'uomo covando vendetta fino all'esplosione della violenta ribellione. Da RUR in poi il termine robot, in ambito SF verrà associato a tutte le macchine dotate di intelligenza artificiale e forma umanoide. In questo anno esce su Argosy il romanzo Il punto cieco (The Blind Spot) di Homer Eon Flint e Austin Hall, in cui un mondo parallelo è in comunicazione con il nostro attraverso questo "punto cieco".


1922

Esce The Absolute at Large di Karel Capek e At the Earth's Core di E. R. Burroughs. Del 1922 è inoltre la prima stesura di Aelita dell'autore russo Alexej Tolstoi. Si tratta di una space opera che narra il trionfo della società socialista sul pianeta Marte.


1923

Il n. 1 di Weird Tales

Il 1923 è l'anno di Weird Tales, una delle riviste più significative della storia delle pubblicazioni di letteratura fantastica nel XX° secolo. Viene lanciata in marzo da Edwin Baird per la Rural Publications Inc. di Chicago. Una testata non puramente fantascientifica che, almeno inizialmente, era orientata soprattutto all'insolito al gotico e al macabro e Il cui sottotitolo era "The Unique Magazine". Su questa rivista videro la luce le opere di autori come H.P. Lovecraft, Robert E. Howard e Clark Ashton Smith e in seguito passarano talenti del calibro di Jack Williamson, Ray Bradbury, Robert Bloch e Edmond Hamilton. La prima serie di Weird Tales conta 279 numeri e va dal marzo 1923 al settembre 1954. Durante il primo anno di Weird Tales viene pubblicato Dagon di H.P. Lovecraft.
Fra gli altri eventi dell'anno va ricordata la pubblicazione di Men Like Gods di H.G. Wells e va citata l'uscita del numero speciale di Science and Invention di Hugo Gernsback dedicato alla "Scientifiction".

1924

Pubblicazione di Death Waters, prima storia di Frank Belknap Long, de La nave di Ishtar (The ship of Ishtar) di Abraham Merritt e de La terra dimenticata dal tempo (The Land that Time Forgot) di E. R. Burroughs. Fallisce il primo tentativo di Gernsback di creare una rivista dedicata esclusivamente alla fantascienza. Weird Tales passa alla Popular Fiction Publishing.


1925

Nel 1925 escono le due opere di Karel Capek: Krakatit: An Atomic Fantasy e The Makropoulos Secret. La First National produce un film tratto da The Lost World di Sir Arthur Conan Doyle.


le origini 1816 - 1925 1926 - 1939 1940 - 1949 1950 - 1959
1960 - 1969 1970 - 1979 1980 - 1989 1990 - 1999 2000 - 2005