Definizioni 

Noi tutti sappiamo o crediamo di sapere cosa sia la fantascienza, ma saremmo in grado di darne una definizione rigorosa? E siamo sicuri che possa esistere una definizione completamente soddisfacente per tale forma di letteratura? Indipendentemente dal livello qualitativo delle opere, la vera fantascienza affronta operazioni di estrapolazione razionale in cui, a partire dal mondo naturale da noi percepito, vengono generati universi, più o meno plausibili, che contengono il nostro come sottoinsieme. Guardando le cose da questo punto di vista, la fantascienza ci appare quindi come il più generale e il meno vincolabile o schematizzabile dei generi letterari, esattamente il contrario della narrativa di nicchia con cui il più delle volte viene identificata. In questa ottica, ogni tentativo di inquadramento può risultare riduttivo o insufficiente, e dunque la definibilità stessa del genere fantascientifico viene messa a rischio. Ecco alcuni autorevoli tentativi di soluzione del problema.

"La fantascienza è narrativa speculativa in cui l'autore assume come primo postulato il mondo reale così come lo conosciamo, includendo tutte le leggi naturali e i fatti universalmente riconosciuti.

Il risultato può essere estremamente fantastico ma si tratta di legittima speculazione (spesso piuttosto ragionevole) sulle possibilità del mondo reale. 

Da questa categoria di letteratura sono escluse le storie con razzi spaziali che fanno conversioni ad U oppure storie popolate da uomini serpente provenienti da Nettuno che bramano con cupidigia le ragazze terrestri o infine storie scritte da autori bocciati all'esamino di astronomia descrittiva per Boy Scout provetti."  

Robert A. Heinlein

"Una buona storia di fantascienza è una storia costruita attorno ad esseri umani, con un problema umano e una soluzione umana, che non avrebbe avuto ragione di essere senza il suo contenuto scientifico."

Theodore Sturgeon

"La fantascienza è uno studio sogiologico del futuro, parla di cose che lo scrittore, dopo aver fatto due più due, ritiene possano avvenire." 

Ray Bradbury

"La fantascienza rappresenta la moderna eresia e la frontiera dell'immaginazione speculativa."

Frank Herbert

"La narrativa è fatta di sogni messi per iscritto. La fantascienza consiste delle speranze, dei sogni e delle paure (perchè certi sogni sono incubi) di una società fondata sulla tecnologia."

John W. Campbell Jr.

"La fantascienza è quella narrativa in cui gli eventi o gli sviluppi fantastici sono considerati in modo razionale."

James Gunn

"La fantascienza è fatta di scritti soprannaturali per materialisti. Potete leggere ogni storia che sia di vera fantascienza, senza mai dover scendere a compromessi con il vostro io. Tutte le storie hanno una spiegazione razionale, purchè si conceda una certa elasticità al termine razionale."   

Groff Conklin

"La fantascienza moderna è l'unica forma di letteratura che considera attentamente la natura dei cambiamenti che ci attendono, le possibili conseguenze e le possibili soluzioni. E' quel ramo della letteratura che si occupa di descrivere l'impatto del progresso scientifico sugli esseri umani."

Isaac Asimov

"La fantascienza è una branca della letteratura identificabile dal fatto che facilita una volontaria sospensione dell'incredulità da parte del lettore attraverso l'atmosfera scientificamente credibile in cui colloca le sue speculazioni immaginative su scienze fisiche e sociali, spazio, tempo e filosofia." 

Sam Moskowitz

"La fantascienza è quel genere di prosa narrativa che tratta di situazioni che non possono attualmente verificarsi nel mondo da noi conosciuto ma che sono ipotizzabili sulla base di innovazioni scientifiche, tecnologiche o pseudo-tecnologiche di origine umana o extraterrestre."

Kingsely Amis

"La fantascienza è ciò che intendo quando mi ci riferisco"

Damon Knight

"La fantascienza è ciò che scrivono gli scrittori di fantascienza" 

Orson Scott Card