Cronologia degli avvenimenti del mondo della fantascienza


le origini 1816 - 1925 1926 - 1939 1940 - 1949 1950 - 1959
1960 - 1969 1970 - 1979 1980 - 1989 1990 - 1999 2000 - 2005

Le origini, la protofantascienza e la nascita della fantascienza moderna

Le difficoltà che si incontrano nel tentativo di produrre una rigorosa definizione della fantascienza o dei confini di ciò che intendiamo come letteratura fantascientifica, sono le stesse che dobbiamo affrontare quando cerchiamo di individuarne un vero e proprio punto di inizio, un'origine certa. Le radici della fantascienza intesa come narrativa di anticipazione e speculazione affondano in un passato assai remoto, ricco di illustri progenitori e audaci precursori. Si pensi all'antichissima epopea di Gilgamesh, alle visioni utopistiche di Platone o al precursore forse più spesso citato, quel Luciano di Samosata che nel II° secolo d. C. con la sua Storia vera narra di viaggi verso la Luna e battaglie tra esseri extraterrestri prima ancora che nel mondo reale tramontasse l'impero romano.
In effetti il romanzo scientifico nasce certamente nell'ottocento per poi diventare fantascienza moderna nel XX° secolo ma è pur vero che le sue radici sono assai profonde e gli stessi concetti, le astrazioni e le immaginose speculazioni che vi si incontrano, se privati delle tipiche implicazioni legate agli sviluppi della scienza e della tecnologia moderna, sono fatti della stessa materia dei sogni che da sempre l'uomo porta dentro di sé.
Nell'introduzione alla sua Storia della Fantascienza (1976), David Kyle si riferisce al "viaggio" come ad uno dei temi più classici della fantascienza e porta ad esempio l'Odissea di Omero come il più famoso tra gli innumerevoli viaggi narrati dalla letteratura di ogni tempo. Ebbene, si domanda Kyle, se provassimo a cambiare la durata del viaggio da dieci a cinque anni, a spostare l'azione dal mare agli spazi interstellari, a trasformare i mostri mitologici in creature aliene e a cambiare il nome della nave in USS Enterprise, non si potrebbe azzardare che ciò che otteniamo è fantascienza contemporanea?
Nulla di nuovo dunque? No, di nuovo c'è sempre qualcosa e la fantascienza è sempre in prima linea nel portare quel qualcosa alla nostra attenzione. Qualcosa di nuovo, spesso straordinario, fantastico o ai limiti del credibile ma pur sempre qualcosa che nasce dai sogni e dalle aspettative dell'uomo e i cui limiti vengono via via fissati unicamente da ciò che travalica le capacità di astrazione e immaginazione della mente umana. A tale riguardo si può pensare a quanto scritto da Fredric Brown nel suo splendido Imagine (1955), decisamente quanto di più vicino ad un vero e proprio manifesto sull'essenza della SF.
Urania, la più conosciuta e amata tra le pubblicazioni italiane dedicate alla fantascienza, nel suo antico logo riportava la famosa dicitura: "avventure nell'universo e nel tempo", ma dopo tutto, cos'è la storia dell'uomo se non una grande avventura nell'universo e nel tempo? Si potrebbe dunque concludere che la fantascienza è da sempre parte dell'immaginario umano solo che in passato non ci si riferiva ad essa usando questo temine.
Tornando alle opere che hanno segnato le tappe verso la nascita della fantascienza moderna, si può citare nel XVII° secolo le Fantasie lunari di Keplero o le opere di Cyrano de Bergerac, mentre nel secolo successivo vanno ricordati I Viaggi di Gulliver (1726) di Jonathan Swift, in cui troviamo anche una singolare anticipazione sull'esistenza dei due satelliti di Marte, e Micromégas (1752), romanzo filosofico-avveniristico di Voltaire. Con l'avvento dell'800 e dell'era industriale, finalmente arriverà il romanzo che molti considerano il primo vero esempio di narrativa moderna di anticipazione: Frankenstein, ideato da Mary Wollstonecraft Shelley durante l'estate del 1816 e pubblicato nel 1818. Nella prima metà dell'ottocento però, la figura che si impone è un'altra, forse quella che più di tutte le altre ha influenzato l'immaginazione delle prime generazioni di scrittori di fantascienza, si tratta di Edgar Allan Poe uno straordinario scrittore che ci ha lasciato immortali esempi di letteratura fantastica. Alla fine del secolo il panorama sarà infine dominato dai due padri della fantascienza moderna: Jules Verne e Herbert George Wells. Questi due grandi autori europei hanno traghettato la protofantascienza nel XX° secolo e verso la data ufficiale di nascita della fantascienza moderna che convenzionalmente fissiamo nel 1926, l'anno in cui l'ingegnere elettrotecnico lussemburghese Hugo Gernsback fonda negli Stati Uniti la rivista specializzata Amazing Stories e ne descrive il contenuto con il neologismo Scientifiction, che si trasformerà ben presto in Science Fiction.

Nelle pagine che seguono viene riportata una sintetica cronologia dei principali avvenimenti del mondo della fantascienza. Si è deciso di far partire questa cronologia dal 1816, data in cui nasce Frankenstein, il romanzo che per molti storici della fantascienza, come ad esempio John Clute, resta comunque il primo esempio di protofantascienza. In questa cronologia vengono segnalati gli eventi principali legati al mondo della fantascienza, inizialmente solo dal punto di vista letterario e successivamente con riferimento anche al Cinema e alla Televisione. Qualunque segnalazione di inesattezza o omissione tra le informazioni riportate è gradita e pertanto si invitano i visitatori interessati a contribuire in tal senso contattando il webmaster.

Frankenstein (frontespizio della prima edizione del 1818)


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