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La storia dello SFBC di Gort La storia della collana SFBC (Science Fiction Book Club) e le molteplici varianti grafiche dei volumi che ne fanno parte hanno da sempre generato una certa confusione tra i collezionisti interessati al completamento. Tentiamo dunque di fare ordine, nella speranza che tutte le eventuali lacune e inesattezze della nostra ricostruzione possano essere colmate su segnalazione dei visitatori in possesso delle informazioni mancanti. |
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La storia della collana SFBC, edita dalla Casa Editrice La Tribuna, si sviluppa dal 1963 al 1979. La numerazione ufficiale della collana è composta da 57 titoli, tuttavia tale numerazione non nasce nel 1963 ma solo diversi anni più tardi. Il primo volume edito a cura dello SFBC propone una "selezione di fantascienza" in omaggio per coloro che spediscono una cartolina al nascente SFBC. Sulla cartolina deve essere indicato solo il proprio indirizzo ed eventualmente quello di altre persone interessate alla fantascienza. Una procedura che oggi incontererebbe non poche difficoltà legate alla legge sulla privacy e sul trattamento dei dati personali. La cartolina-sondaggio, che evidentemente ha lo scopo di creare una mailing list mirata agli appassionati SF, è allegata al numero 30 di Galassia e al numero 61 di Galaxy, entrambi in edicola nel giugno 1963. |
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L'antologia omaggio dal titolo "Terrestri e no" è a cura di Roberta Rambelli e presenta 4 romanzi brevi di altrettanti autori piuttosto significativi: Jack Vance, Damon Knight, Robert Silverberg e Clifford D. Simak. Questo libro verrà successivamente riproposto per la vendita in versione rilegata come numero 1 di quella che ormai era diventata la collana SFBC. Questa riedizione ha tutte le caratteristiche di una semplice ricopertinatura ma sembra ormai fuori di dubbio che si tratti effettivamente di una ristampa del volume da tempo esaurito. Come in seguito anche per molti altri titoli dello SFBC, questa ristampa venne verosimilmente preparata con gli stessi impianti tipografici usati per la prima edizione. Dunque all'interno del volume compare solo la data dell'edizione originale e non c'è alcuna evidenza della data di ristampa. Le ricerche effettuate collocano tale ristampa verso la fine del 1969. |
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Anche se i propositi erano ambiziosi e si intendeva ricalcare le esperienze degli Science Fiction Book Clubs da tempo esistenti negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, si può dire che la nascita dello SFBC italiano sia stato un qualcosa di abbastanza estemporaneo, e, infatti, originariamente non esisteva ancora qualcosa di simile a un progetto organico o a un piano dell'opera. Di qui l'iniziale assenza della numerazione tipica di una collana vera e propria. Le uscite successive al volume omaggio erano essenzialmente legate al risultato numerico del sondaggio. I calcoli sulle tirature di Galassia e Galaxy e forse anche il perdurante successo di Urania dovevano aver comunque convinto gli ideatori dello SFBC che poteva valere la pena di tentare di proporre finalmente anche agli appassionati italiani opere di fantascienza in edizione integrale e con veste di un certo pregio ad un prezzo necessariamente più elevato di quello delle tipiche pubblicazioni da edicola. Si tentava dunque di incrementare la cultura fantascientifica nel nostro paese attraverso la pubblicazione integrale di importanti opere ancora inedite in Italia che, per vari motivi, difficilmente avrebbero potuto trovar posto sui periodici specializzati dell'epoca. |
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Proprio la diffusione ancora relativamente scarsa della letteratura fantascientifica in Italia suggeriva tuttavia la strada della vendita diretta. La promozione venne affidata alla pubblicità su Galassia e Galaxy e all'invio di bollettini informativi all'indirizzario creato con il sondaggio. Infatti, mentre il volume omaggio era stato spedito esclusivamente agli appassionati che avevano spedito la cartolina in prima persona, tutti i nominativi, compresi quelli degli altri appassionati di SF segnalati sulle cartoline stesse, erano stati inseriti nella mailing list per la distribuzione di un bollettino periodico chiamato "Bollettino dello SFBC". Il bollettino con cadenza bimestrale avrebbe segnalato di volta i libri pubblicati dallo SFBC. Nascono così i "libri del bimestre", acquistabili per corrispondenza attraverso una semplice cedola di commissione libraria da ritagliare dall'ultima pagina del bollettino. Il primo di questi libri è un'antologia di Ray Bradbury: "La fine del principio". L'uscita è del settembre 1963 al prezzo di lire 1200 con presentazione e traduzione integrale di Roberta Rambelli, curatrice di Galassia. In seguito il libro verrà catalogato come numero 2 della collana SFBC. I libri del bimestre usciranno dal 1963 al 1966 con cadenza non precisamente bimestrale ma con continuità, diventando quindi una vera collana la cui direzione sarà fino alla fine affidata a Roberta Rambelli. Le tirature dei libri del bimestre sono dell'ordine dei 3000 pezzi. Fino al dicembre 1966 e dunque per tutta la durata della pubblicazione dei libri del bimestre i lettori continueranno a ricevere a domicilio il bollettino dello SFBC. |
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La sequenza delle uscite dei libri del bimestre è suddivisa in tre serie. La prima serie, le cui uscite vanno da settembre 1963 ad agosto 1964, comprende, oltre all'antologia di Bradbury, i seguenti 5 titoli: "L'impero del'atomo" di A.E. Van Vogt; "Dodici volte domani" antologia di Isaac Asimov; "Le argentee teste d'uovo" di Fritz Leiber; "Profumo d'infinito" antologia di Theodore Sturgeon; "Un cantico per Leibowitz" di Walter M. Miller. Ai 6 libri del bimestre si deve aggiungere un settimo libro distribuito in omaggio a tutti coloro che spediscono allo SFBC i bollini prova d'acquisto di tutti e 6 libri della prima serie. I bollini si potevano ritagliare dal risvolto posteriore della sovracoperta di ogni libro del bimestre. Il libro omaggio è un titolo del ciclo di Carson di Venere di E. R. Burroughs. I libri della prima serie sono tutti in brossura blu con impressioni in oro e sovracoperta bianca con illustrazioni in quadricromia di Duccio Alessandri dal contenuto alquanto astratto. Il libro omaggio è invece una brossura un po' più povera simile a quella di "Terrestri e no", la sovracoperta è bianca e senza illustrazione. I prezzi originali dei libri della prima serie andavano da 1200 a 1600 lire a seconda delle dimensioni del volume. Il volume omaggio per i lettori affezionati era disponibile anche per la vendita a 1200 lire. |
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La seconda serie dei libri del bimestre va da ottobre 1964 a ottobre 1965 ed è composta da 7 volumi più il consueto volume in omaggio per chi spedisce tutti i bollini. Questa volta è anche possibile sottoscrivere un abbonamento per l'intera serie. I sette libri del bimestre sono: "Le auree mele del sole" antologia di Ray Bradbury; "Straniero in terra straniera" di Robert A. Heinlein; "Le sirene di Titano" di Kurt Vonnegut; "La svastica sul Sole" di Philip K. Dick; "L'altare a mezzanotte" antologia a cura di Groff Conklin e Isaac Asimov; "Davy l'eretico" di Edgar Pangborn; "E venne una cometa" di John Christopher. I volumi della seconda serie sono caratterizzati da una bella rilegatura in linson con copertine grigio-azzurre e impressioni in blu, le sovracoperte sono simili a quelle della prima serie ma questa volta le illustrazioni a colori sono di Rocco Borella. Anche in questo caso si tratta di soggetti piuttosto astratti. Il volume speciale omaggio, disponibile anche per la vendita, è in brossura e presenta un'antologia di John Wyndham dal titolo: "I vortici dell'assurdo". A partire dal libro di Dick, in uscita nel maggio 1965, alla vendita diretta si affianca la distribuzione nelle librerie a prezzi maggiorati. I prezzi per vendita diretta dei volumi della seconda serie erano compresi tra 1400 e 2500 lire sempre a seconda delle dimensioni del volume. I prezzi in libreria erano sensibilmente più elevati. |
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In coincidenza dell'inizio della distribuzione parallela in libreria cambia leggermente la grafica della sovracoperta dei libri del bimestre. Il primo libro del nuovo corso è appunto "La svastica sul Sole". Sulla sovracoperta viene ora riportata l'indicazione della casa editrice e la dicitura "romanzo", inoltre il titolo è stampato a caratteri più grandi. A seconda che i volumi vengano spediti direttamente ai soci dello SFBC oppure distribuiti alle librerie, le sovracoperte riportano il prezzo corrispondente al tipo di distribuzione. Ben presto verranno distribuiti in libreria anche i volumi precedentemente pubblicati solo per vendita diretta. In seguito tutte le sovracoperte verranno adattate al nuovo stile e, attorno al 1970, anche i volumi della prima serie saranno riproposti in versione rilegata con sovracoperta nel nuovo stile. |
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La terza serie del libro del bimestre parte nel gennaio 1966 e termina nel dicembre 1966. La serie ricalca le caratteristiche esteriori degli ultimi 4 volumi della seconda serie e comprende 6 volumi rilegati in linson più il solito volume in brossura omaggio per i lettori affezionati. Le copertine sono quelle solite grigio-azzurre con impressioni blu e le sovracoperte riportano anche per questa serie le indecifrabili illustrazioni a colori di Rocco Borella. I titoli dei 6 libri del bimestre sono i seguenti: "La via della gloria" di Robert A. Heinlein; "Un amore a Siddo" di Philip J. Farmer; "Stranieri nell'universo" antologia di Clifford D. Simak; "La tigre della notte" di Alfred Bester; "la società della camicia stregata"di Kurt Vonnegut; "Robot e folletti" antologia di Lester Del Rey. Il libro speciale è un'antologia a cura di Donald Wollheim e Terry Carr dal titolo: "Il vento del sole". Si tratta ancora una volta di un volume in brossura disponibile sia in omaggio fedeltà sia per vendita. I prezzi per la vendita diretta dei titoli della terza serie sono compresi tra le 1500 e le 1700 lire. Purtroppo la terza serie dei libri del bimestre sarà anche l'ultima. |
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Mentre i libri del bimestre si affermavano tra il pubblico più esigente e disposto a spendere qualcosa in più rispetto alle pubblicazioni da edicola, alla fine del 1964 nasce una nuova iniziativa dello SFBC: si tratta di una collana denominata "Bussola" che prevede pubblicazioni più economiche sotto forma di volumetti tascabili ma dall'aspetto piuttosto raffinato. Dal dicembre 1964 al al dicembre 1966 escono 13 titoli molto interessanti. Di questi il primo è un famoso romanzo di Brian Aldiss: "La lampada del sesso". Il volume è una sorta di numero zero e, come per "Terrestri e no", viene distribuito gratuitamente a quanti ne fanno richiesta attraverso il tagliando presente sui bollettini SFBC di quel periodo. I volumi successivi sono numerati da 1 a 12 e venduti con le consuete modalità dello SFBC. Il prezzo dei tascabili è di 500 lire. Dal maggio del 1965 anche i volumi della Bussola diventano reperibili in libreria e venduti a 600 lire. |
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I primi due volumi, il numero 0 e il numero 1, "La città immortale" di A. E. Van Vogt, sono in brossura e dotati di sovracoperta identica tranne che per il titolo. L'illustrazione è di Rocco Borella. I successivi numeri sono tutti in brossura con copertine dotate di interessanti illustrazioni ed eleganti risvolti. Il cambiamento di veste grafica è legato all'inizio della distribuzione in libreria. Per i volumi fino al numero 6 le illustrazioni sono di Herbert Pagani, per gli altri le illustrazioni sono di Erberto Tealdi. Del numero 1 si conoscono comunque due versioni, la prima appunto con sovracoperta identica a quella del numero 0, la seconda è una ricopertinatura sullo stesso stile dei numeri successivi con illustrazione di Pagani. Assieme alle presentazioni di Roberta Rambelli troviamo anche quelle di Luigi Cozzi. Tra gli autori più famosi dei titoli pubblicati nella Bussola si possono citare Aldiss, Van Vogt, Vance, Dick, Sturgeon, Bradbury, Pohl e Kornbluth. |
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Riassumendo, al dicembre 1966 sono stati pubblicati a cura dello SFBC ben 36 libri così suddivisi: 1 libro omaggio per il lancio, 19 libri del bimestre, 3 libri omaggio fedeltà, 13 libri della serie Bussola. A questo punto le iniziative dello SFBC si interrompono per circa tre anni. La pubblicazioni di nuovi titoli nelle collane del libro del bimestre e della Bussola terminano e con la fine di queste due collane si esaurisce purtroppo il periodo migliore dello SFBC. |
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Bisognerà aspettare fino all'inizio del 1970 per avere la pubblicazione di un nuovo titolo da parte dello SFBC, un'antologia dedicata a Galaxy. Nel frattempo si è comunque deciso di creare un'unica numerazione SFBC che accorpi i libri del bimestre, la Bussola e le future pubblicazioni dello SFBC. Compaiono in questo periodo diverse riedizioni dei primi volumi della collana del libro del bimestre. Probabilmente si tratta a volte di semplici ricopertinature ma più spesso è verosimile, anzi in alcuni casi certo, che si tratti di vere e proprie ristampe in cui, fatta eccezione per la copertina e la sovracoperta, il contenuto delle pagine è assolutamente identico a quello delle prime edizioni. Con tutta probabilità tali ristampe erano state approntate con gli stessi impianti tipografici usati per le prime edizioni e dunque le date di stampa riportate all'interno dei volumi erano le medesime delle prime edizioni. Questo fattore ha da sempre generato non poca confusione nei collezionisti che cercavano di datare le copie dei volumi SFBC in proprio possesso. Tra le ristampe del periodo, a grande richiesta, c'è finalmente anche quella del volume "Terrestri e no". Le riedizioni dei libri del bimestre sono tendenzialmente tutte rilegate con copertina rigida telata, comprese quelle dei libri della prima serie che originariamente erano in brossura. |
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Le copertine telate delle ristampe sono inizialmente ancora di colore grigio-azzurro ma quelle delle ristampe successive al dicembre 1970 sono di colore giallo o bianco con impressioni blu oppure blu con impressioni bianche. Per quanto riguarda le sovracoperte di tali ristampe, le illustrazioni non cambiano e lo stile tipografico è essenzialmente quello inaugurato nel maggio 1965, vi sono però alcuni dettagli rivelatori come la dicitura "romanzo di fantascienza". Infine, sempre sulla sovracoperta, compare in costa il numero progressivo della numerazione complessiva dello SFBC. Il numero riportato sulla costa di "Terrestri e no" è ovviamente il numero 1. A complicare le cose interviene l'accertatamento dell'esistenza di ulteriori ristampe in brossura ma solo di alcuni libri del bimestre. Tali ristampe sono successive al 1970 e anch'esse presentano il numero progressivo in costa. In particolare si può citare il numero 7 (libro del bimestre n. 6 prima serie), il numero 15 (libro del bimestre n. 4 seconda serie) e il numero 24 (libro del bimestre n. 1 terza serie). I 3 numeri omaggio delle serie del bimestre non sono mai stati ristampati. Tra le Ristampe ci sono anche alcuni volumi precedentemente pubblicati come Bussola. Infatti, come si è già detto, la numerazione include ormai cronologicamente anche i titoli della Bussola. |
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Solo 3 volumi della Bussola vengono effettivamente ristampati con rilegatura rigida e costa con numerazione SFBC. Si tratta dei numeri 10 (Bussola 0), 12 (Bussola 1) e 20 (Bussola 5). Si noti che i numeri 10 e 12 della numerazione complessiva SFBC, ristampe del Bussola 0 e Bussola 1, vengono riportati su alcuni elenchi erroneamente come n.11 e 13. Questo perchè negli indici della numerazione SFBC pubblicati negli anni più recenti dalla CELT sono stati invertiti di posto con il secondo e terzo libro del bimestre della seconda serie, "Straniero in terra straniera" e "Le sirene di Titano". In effetti le pubblicazioni dei due volumi della Bussola sono entrambe rispettivamente di poco anteriori a quelle dei due libri del bimestre. |
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Come si diceva, solo nel 1970 esce un nuovo volume inedito, un'antologia dal titolo: "Civiltà domani". Sulla costa compare il numero 37. Dunque i conti tornano. Nello stesso anno escono altri tre volumi fino ad arrivare al numero 40. Il 37 e il 38 sono rilegati con copertina rigida telata grigio-azzurra e costa curva, il 39 e il 40 sono in brossura. Sovracoperte bianche e illustrazioni di Gian Mario Scuratti. Dal 1971 al 1978 escono i numeri dal 41 al 54 e si passa ad una veste più economica, in brossura, senza sovracoperta e con illustrazioni più tipicamente SF. I numeri dal 49 al 54 hanno un formato leggermente più largo, tipo digest. La direzione della collana è nel frattempo passata a Gianni Montanari. Durante questo periodo, presumibilmente nel 1972, viene ristampato il numero 2 della Bussola, "Venere più X" di Sturgeon, cioè quello che era diventato il 14 della numerazione SFBC. La veste grafica è identica a quella dei numeri SFBC dal numero 41 al 48 ma sulla costa compare un bel numero 14 che in quel gruppo stona decisamente. |
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Gli ultimi tre titoli dello SFBC, dal n. 55 al 57, usciti nel 1979, si presentano in modo del tutto diverso: brossure in formato digest con copertina bianca, scritte azzurre e sovracoperte verdi con illustrazioni di grande formato. Nessuno dei volumi dal 37 al 57 è mai stato ristampato o ricopertinato. Ricapitolando: l'indice della collana conta 57 titoli le cui prime edizioni possono essere così suddivise: 1 libro di lancio dello SFBC, 19 libri del bimestre più i 3 libri omaggio, 13 libri della Bussola, 4 libri della serie del 1970, 14 libri della serie in brossura senza sovracoperta e i 3 libri con sovracoperta verde. Alle prime edizioni vanno poi aggiunte le seguenti: la ristampa del numero 1; le numerose varianti numerate rilegate o in brossura delle ristampe o ricopertinature dei libri del bimestre; le 3 ristampe in forma rilegata di volumi della bussola e la ristampa del numero 14. Mauro Catoni (Gort) |
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Per accedere all'indice generale che riporta la numerazione complessiva SFBC seguire il link: INDICE SFBC Informazioni più specifiche sui singoli volumi SFBC sono reperibili consultando il Catalogo Vegetti raggiungibile attraverso il seguente link: Catalogo SF, Fantasy e Horror Altre informazioni a cura di Ernesto Vegetti sono reperibili qui Nelle pagine successive c'è un tentativo di inventario di tutte le possibili varianti delle copertine dei volumi pubblicati dallo SFBC. (UNDER CONSTRUCTION) |
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